Trans-Alp 2018 – La vera storia


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Dalla penna del nostro intrepido vicepresidente Giuliano Bazzi, ecco il racconto della gita sulle Alpi, in compagnia di amici, a bordo di moto d’epoca:

Dopo il successo della gita Modena-Berlino e ritorno dello scorso anno, si è deciso per il 2018 di organizzare la “Trans-Alp”, ovvero la traversata di tutto l’arco alpino da occidente ad oriente. Stiamo parlando dei piloti delle moto d’epoca che hanno partecipato al raid, partito da Modena il 23 agosto 2018, della durata di 9 giorni con ritorno il 31 agosto.
Elenco dei piloti, da sinistra nella foto:
    Ferrari Alfredo – reparto munizioni e viveri su MotoGuzzi Falcone
    Bazzi Giuliano – intrattenimento musicale su MotoGuzzi GTV
    Rinaldini detto Ricciolino per la lucentezza del cranio su MotoGuzzi V50 Monza
    Serri Leo – fabbro volante di Castelvetro su MotoGuzzi Falcone
    Cartolaro Giuseppe – caposcorta su MotoGuzzi Falcone

23 agosto – prima tappa. Siamo partiti il mattino alle ore 6:30 con il cielo sereno a dispetto delle previsioni che promettevano pioggia e freddo per tutta la settimana. Partenza dalla Torre di Controllo dell’ex Aerautodromo di Modena, messa a disposizione dal sindaco Giancarlo Muzzarelli per questi eventi. Presente, per documentare la partenza, il sig. Mario Salvatori, fotoreporter ed amico. Viaggiando esclusivamente su strade statali e provinciali, evitando le autostrade, siamo arrivati come prima tappa a Biella con cena e pernottamento.

24 agosto – seconda tappa. Partenza da Biella per Aosta, passo del Gran San Bernardo (evitando il traforo), visita al museo dei cani, discesa a Orsieres in Svizzera con cena e pernottamento. Le moto vanno benissimo, come noi.

25 agosto – terza tappa. Sempre in Svizzera, partiamo da Orsieres, parco Naturpark, risaliamo la valle del Rodano, traversiamo la dorsale alpina verso l’Italia arrivando all’antico borgo di Crevoladossola dove sostiamo per cena e pernottamento. Perfette moto e piloti.

26 agosto – quarta tappa. Partiamo in direzione laghi, Domodossola, lago Maggiore, lago di Lugano, ed infine Cremia-S.Vito sul lago di Como. Cena e pernottamento in un bellissimo hotel in riva al lago. Qui veniamo raggiunti dagli amici con le moto moderne, che stanno facendo una gita di soli 5 giorni pernottando nei nostri stessi alberghi. L’incontro tra i due gruppi, molto festoso con canti ed accompagnamento musicale, avveniva regolarmente ogni sera in occasione di cena e pernottamento. I percorsi epoca e moderne sono stati rigorosamente separati per consentire il massimo divertimento per tutti.
Colpo di scena: tanto olio per terra sotto al cardano della MotoGuzzi V50 Monza di Ricciolini, rumore di ferraglia in movimento. Diagnosi: cardano rotto, la scatola del cardano presenta una grossa spaccatura da dove esce l’olio. Ricciolini, arrabbiatissimo essendo recidivo con la stessa moto nella gita in Puglia di giugno, telefona a Modena per organizzare il recupero con un furgone. Alle 19:00 Ferrari propone di smontare il cardano, Ricciolini si oppone, vuole andare a casa. Dopo animata discussione si decide di operare. Iniziamo a smontare, ci chiamano a cena, si canta col supporto musicale della fisarmonica di Giuliano, si ritorna al cardano. Alle 03:00 di notte Ricciolini ritelefona a Modena per annullare il recupero, la moto è funzionante, siamo riusciti a ripararla. Finirà tutto il giro senza ulteriori problemi.

27 agosto – quinta tappa. Partiamo dal lago di Como in direzione Chiavenna, Saint Moritz (Svizzera), passo Bernina, passo Forcola, Livigno, passo dello Stelvio dove ceniamo e pernottiamo. Bellissimo.

28 agosto – sesta tappa. Scendiamo dallo Stelvio verso la Val Venosta, saliamo a Malles poi torniamo verso Merano, passo Giovo, Campo di Trens presso Vipiteno, dove ceniamo e pernottiamo all’hotel Post.

29 agosto – settima tappa. Partenza verso Bressanone, val Pusteria fino a San Candido, val di Sesto, passo Monte Croce, Sappada, sorgenti del Piave, Pesaris, val Pesarina, Applis dove ceniamo e pernottiamo

30 agosto – ottava tappa. Qui salutiamo le moto moderne, loro rientrano e noi continuiamo: Tolmezzo, Tarvisio, Cividale del Friuli. Bellissima città d’arte patrimonio dell’Unesco. Ultimo pernottamento e cena in un ristorante in centro, gestito da una ragazza appassionata di Ducati. Scambio di telefoni ed informazioni

31 agosto – nona tappa. Rientro a Modena per Venezia, Rovigo, Ferrara. Unico pomeriggio di pioggia di tutta la Trans-Alp. Contentissimi tutti, si ringraziano tutti i partecipanti, in particolare Mauro Ansaloni e Sandro Caprara, delle moto moderne, per l’organizzazione e la logistica. In totale il gruppo epoca ha percorso 2050 km.

Un saluto a tutti i soci e sostenitori del Moto Club 2000
Il Vicepresidente
Giuliano Bazzi

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